martedì 18 ottobre 2011

Sfogo.

Buongiorno mi scuso già per il contenuto di questo post che sarà strampalato, ma ho bisogno di sfogarmi con qualcuno senza -se riesco- coinvolgere eccessivamente chi mi sta vicino. Cosa che faccio già quotidianamente con le mie battaglie contro i mulini a vento!
Stamattina mi ha chiamata la proprietaria di un negozio al quale avevo lasciato delle mie creazioni da 'visionare' (non mi viene un verbo migliore, manco fossero delle audizioni) dicendomi di andarmele pure a riprendere perché non sono interessate, dato che ne hanno già ordinate a bizzeffe da una ditta. La settimana scorsa ho portato ad un negozio, di proprietà di una signora che conosco, una Tilda 'avanzata'(un pò bruttino dire così) dai mercatini estivi.-Nello specifico questa.
Conoscendo la sua passione per il cucito creativo ho pensato che potesse farle piacere esporla nel suo negozio (che tra l'altro tratta solo ed esclusivamente di cucito). Lei mi risponde "e questa cosa sarebbe?!?!" come se le avessi appena presentato un feto alieno.

Ma ora... Voglio dire... Io ci sono rimasta ovviamente male, ma non è questo il punto...
Dove é finito l'amore o se non altro la ricerca per il pezzo unico?! Conoscere il valore di una cosa fatta a mano, unica e fatta con cura?!
Per carità io capisco che un negozio dovrà pure ordinare qualcosa da una ditta e capisco pure che abbiamo tutti l'ugual diritto al lavoro, però il punto della faccenda per me é la tristezza nel vedere come la maggior parte delle persone tra l'omologato e l'unico sceglie il primo. Perché? perché é più facile? più economico? Più "intanto ce l'hanno tutti"?
Amo la creatività, amo cucire e di certo non è una così che mi farà abbandonare o altro, anche perché i veri problemi della vita sono altri, però se nessuno cerca di valorizzare l'handmade come si fa'?
Forse è un problema della mia terra -la Liguria- ancora un pò (troppo) chiusa?
La madre di una mia amica mi ha detto che in ogni città straniera in cui è stata c'era viette traboccanti di negozietti handmade... E qui? 
Ripeto... non è un capriccio personale, ma vorrei difendere l'amore e la passione per l'unicità e per il lavoro che ci sta dietro...

Ora basta, devo andare. Se qualcuno è riuscito ad arrivare fin qui, alla fine di questo polpettone lo ringrazio!!
Giornata nera insomma, ma vedremo di risollevarla in qualche modo!!!
Ciao... Sara

10 commenti:

Fra ha detto...

Rasserenati!!! Certo oggi il tempo da noi fa proprio schifo!!!

Il gusto o ce l'hai oppure no, evidentemente la tipa ne è priva! Le tue creazioni sono sempre ben fatte e di gusto, quindi tanto basta, poi che dire della maleducazione? Bè taccio!!!

Suvvia, che nessuno ti toglierà la tua arte!!!

carmen61 ha detto...

I tuoi lavori sono molto belli e ben curati, però, e ti parlo per esperienza personale...(io faccio soprattutto bjoux)le persone preferiscono acquistare a basso prezzo,(poi hanno la faccia tosta di venire da me a farsi aggiustare le collane cinesi!)piuttosto che spendere per un manufatto di qualità!non te la prendere, le persone che apprezzano comunque ci sono, e il nostro lavoro si sa non è mai apprezzato abbastanza, non è questione di regione..tutto il mondo è paese!

Lara Kasabian ha detto...

Quanta verità nelle vostre parole...
Io ad esempio ho un debole per la gioielleria vintage. (chi non ce l'ha? Conosco gente che non ce l'ha).
I gioielli, in generale, devono avere una storia da raccontare. Un maglione posso comprarlo da HM, un nuovo paio di orecchini NO.
Da quando ho scoperto che esistono TANTE ragazze di talento che -con gusto e materiali di qualità- creano pezzi UNICI e a prezzi che posso permettermi .. La mia passione per il vintage si è traslata nel fatto a mano.. Nel fatto per me :)
Ciò detto... Ragazze... Io adoro quello che molte di voi fanno e se le mie parole possono essere un minimo di "conforto" mi riterrò piu che soddisfatta!
Adoro le creazioni originali e adoro sponsorizzarle quindi.. Continuate così!!!

Monica..amiche di ago ha detto...

anke io ti appoggio in pieno......ma nn ti dico dimollare...ki nn sa apprezzare l handmade.....meglio che continui a vendere le cineserie......noi contunuiamo le nostre produzioni...mettendoci il cuore..e la passione...elementi fondamentali,che spesso è pretendere troppo che qualkuno capisca........è un linguaggio riservato a noi.....dai bella......ricordi cosa c era scritto nelle caramelline di un tempo."ritenta sarai più fortunata""..dai dai un bacio ..con affetto monica

katia ha detto...

..e qui..combattiamo contro i mulini a vento:(..negli usa quasi si offendono se come regalo porti qualcosa di nuovo e riprodotto a dismisura..frose ancora i tempi nn sono maturi per capire la bellezza, l'amore e la passione che si mette quando si crea un oggetto, una collana o una torta deliziosa..ti capisco eccome;)

Lena ha detto...

Grazie Sara per essere passata da me =)...ho avuto modo di curiosare, ma non ancora approfondire il tuo blog, e trovo i tuoi lavori davvero molto belli, complimenti...a presto...

ely ha detto...

Non lasciarti abbattere!!!! Sei brava, penso che in Italia si pensa solo a risparmiare a discapito della qualità...dai, vedrai che troverai chi apprezza i tuoi bellissimi lavori!!! Ciao Elisa

CLACLA ha detto...

Sara come ti capisco... io ho un negozio a Lanciano, Chieti, faccio tutto a mano come te, e vedo che, molti, non distinguono o non vogliono l'hand made dalla cineseria... peggio per loro, io continuo a provare e poi si vedrà.... a... sono Clacla!

L'armadio del delitto ha detto...

Sii meno sensibile a questo genere di cose! Hai scelto di percorrere una strada che non è facile, sentirai più "no" di "sì" ed è del tutto normale! Combattere contro i mulini a vento fa perdere energia e stima di sé, bisogna assolutamente evvitarlo! Il grande pubblico è un mollusco che vive davanti alla tv e compra ciò che la tv dice di comprare, e non si convertirà all'handmade. Fai un lavoro di nicchia, però in questa nicchia c'è tanta gente, ed è da questa gente che ti devi fare conoscere. E' lungo, è normale che sia lungo.

Trilli ha detto...

Leggendo questo tuo post,viene confermata l'idea che ho della società di oggi: non esiste più l'educazione e il rispetto per gli altri. E' legittimo per un commerciante scegliere la merce da vendere o da esporre e quindi rifiutare o meno dei prodotti, ma non è corretto umiliare o giudicare con disprezzo qualcosa che è stata fatta con arte e con passione, perché questo va al di là del gusto personale.Purtroppo molte volte vengono espressi giudizi anche se non si hanno le giuste competenze in materia, in modo superficiale. Comunque se ti fa piacere, io divento tua follower perché ho bisogno della giusta ispirazione per il mio blog neonato, e le tue creazioni mi ispirano tanto! =D

www.misolleticaunidea.blogspot.com